DOMENICA ALL’INIZIO DI QUARESIMA

DOMENICA ALL’INIZIO DI QUARESIMA

Prima di Quaresima – Anno C – Rito Ambrosiano – 14 febbraio 2016 

Rendimi puro, Signore, dal mio peccato

                                                        FOTO9

 

Odilon Redon, Christ en silence

LETTURA: Giole 2,12b18

SALMO 50 (51) Rendimi puro, Signore, dal mio peccato.

EPISTOLA: 1Corinzi 9,24-27

VANGELO, Matteo 4,1-11 – In quel tempo. Il Signore 1Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. 2Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 3Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane».4Ma egli rispose: «Sta scritto:  Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio». 5Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio 6e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani  perché il tuo piede non inciampi in una pietra».7Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».8Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria 9e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». 10Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto».11Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

“Cenere in testa e acqua sui piedi, una strada, apparentemente, poco meno di due metri. Ma, in verità, molto più lunga e faticosa. Perché si tratta di partire dalla propria testa per arrivare ai piedi degli altri. A percorrerla non bastano i quaranta giorni che vanno dal mercoledì delle ceneri al giovedì santo. Occorre tutta una vita, di cui il tempo quaresimale vuole essere la riduzione in scala”.                                                                         

(d. Tonino Bello)

“Il mondo si muove se noi ci muoviamo, si muta se noi ci mutiamo, si fa nuovo se l’uomo si fa nuova creatura, si imbarbarisce se scateniamo la belva che è in noi. L’ordine nuovo comincia se qualcuno si sforza di diventare un uomo nuovo”.                      

(d. Primo Mazzolari)

 

Guidami, luce gentile       (J.H. Newman)

Guidami, Luce gentile,

in mezzo alla tenebra che mi circonda,

guidami Tu innanzi!

Buia è la notte, ed io sono lontano da casa.

Guidami Tu innanzi!

Rendi saldi i miei piedi:

io non chiedo di vedere

l’orizzonte remoto, mi basta un solo passo.

Non fui sempre così, né pregai sempre che Tu

mi conducessi innanzi.

Mi piaceva scegliere e vedere la mia strada;

ma ora guidami tu innanzi!

Amavo il giorno splendente e,

più forte del timore,

l’orgoglio dominava il mio volere:

non ricordare gli anni passati!

Così a lungo m’ha la tua potenza benedetto,

che certo ancora vorrai guidarmi innanzi,

oltre lande e paludi, oltre rocce e torrenti,

fino a quando la notte sia trascorsa;

e con il mattino mi sorrideranno

gli angelici volti che ho per lungo tempo amati e per un tratto perduti».

 

La tradizione ortodossa attribuisce questa preghiera a un grande maestro di vita spirituale: sant’Efrem il Siro. Questa preghiera viene recitata due volte, alla fine di ogni liturgia quaresimale, dal lunedì al venerdì. La si dice una prima volta facendo una prostrazione dopo ogni supplica. Quindi tutti si inchinano dodici volte dicendo: “O Dio, purifica me, peccatore”. Alla fine, si ripete l’intera preghiera con una prostrazione conclusiva:

 

Signore delle nostre vite

allontana da noi

lo spirito dell’ozio

della tristezza

del dominio

e le parole vane.

Accorda ai tuoi servi

lo spirito di castità

di umiltà

di perseveranza

e la carità che non viene mai meno.

Sì, nostro Signore e nostro Re

concedici di vedere i nostri peccati

e di non giudicare i fratelli

e tu sarai benedetto

ora e nei secoli dei secoli. Amen

OMELIA DI  TREMOLDADA DON GIOVANNI

OMELIA 1 DOM QUARESIMA DON TREMOLADA